/* zup */ /* zup */

Cinta senese

Una razza rustica particolarmente antica, che trae il nome dalla sua area di diffusione, caratterizzata da una cosiddetta "cinta" bianca che va dalle zampe anteriori, passando per il dorso del collo, mentre il resto del corpo è nero.
L'allevamento allo stato brado di Cinta Senese della famiglia Carini è stato il primo in Umbria a ciclo chiuso, una scelta atta a garantire il massimo livello di qualità e a salvaguardare una razza suina dalle caratteristiche uniche e ormai quasi in estinzione, nel rispetto di quello che viene definito "benessere animale".
(continua)
Circa 80 capi pascolano in un bosco di quasi 10 ha, dominato dalla presenza di querce da ghianda, corbezzoli, castagni e graminacee, preziosi per l'alimentazione della Cinta.
Durante l'inverno il pasto degli animali è integrato con prodotti coltivati in azienda e castagne. Dalla nascita, che avviene all'interno di apposite "nursery" a fianco del centro aziendale, i suinetti rimangono con la madre fino a due mesi, dopodiché comincia il loro svezzamento e l'alimentazione cambia in base alla loro fase di crescita. A circa cinque mesi vengono trasferiti con gli altri al pascolo. Qui vivono allo stato brado per un periodo di due o tre anni: ogni capo ha a disposizione circa 1000 metri quadri, nonchè tutto lo spazio che necessita per vivere in un ambiente consono alla sua natura e rusticità.
La carne prodotta risulta particolarmente saporita e scura, marezzata di grasso, caratteristica che la distingue e che ne permette una perfetta stagionatura.